Percorsi e itinerari

La Provincia di Lodi, nell’ambito delle iniziative di promozione e valorizzazione del territorio, accanto alle visite guidate ai musei e alle aree naturalistiche afferenti al Sistema Museale Lodigiano, ha proposto un ampio ventaglio di percorsi e itinerari alla scoperta dei beni architettonici, storico-artistici e naturalistici del Lodigiano.

In questa sezione del sito vengono suggeriti al pubblico alcuni tra i percorsi più significativi.

ITINERARI IN LODI

ALLA SCOPERTA DEL MEDIOEVO
(durata 2 ore circa)
Itinerario alla scoperta dei monumenti medioevali.
Cattedrale: il più antico edificio sacro della città, presenta, sul portale d’ingresso, sculture del XII secolo (Adamo ed Eva, il prodigo e l’avaro, Teofania), all’interno bassorilievi coevi (formelle dei Paratici, Ultima Cena), affreschi e dipinti dal XIII al XVI secolo e una preziosa testimonianza di oreficeria medievale (statua del vescovo S. Bassiano del 1284); Piazza della Vittoria e Palazzo Vistarini; Piazza Broletto: piccola piazza delimitata per tre lati dal palazzo comunale e dal fianco della Cattedrale; Chiesa di San Francesco: edificio in stile gotico, costruito sul finire del XIII e proseguito nel XIV secolo che conserva, all’interno, affreschi eseguiti dal XIV al XVI secolo.

TESTIMONIANZE DEL RINASCIMENTO
(durata 2 ore circa)
Percorso alla scoperta dei più significativi monumenti e delle testimonianze pittoriche del XV-XVI secolo.
Tempio civico dell’Incoronata: gioiello architettonico del Rinascimento lombardo “incastonato” nel cuore della città; a pianta ottagonale, presenta all’interno dipinti su tavola di Ambrogio da Fossano detto “il Bergognone” del 1497 ed opere delle tre generazioni dei Piazza, artisti lodigiani che si sono succeduti dalla fine del XV alla fine del XVI secolo; Convento di San Cristoforo, dopo i recenti restauri divenuto sede attuale della Provincia di Lodi; Palazzo Mozzanica (visibile solo dall’esterno) con interessanti decorazioni in cotto e portale d’ingresso scolpito; Chiostro dell’Ospedale Vecchio (seconda metà del XV secolo) con eleganti decorazioni in cotto.

IL BAROCCO E IL TARDOBAROCCO
(durata 2 ore circa)
Itinerario guidato che tocca i siti barocchi più rilevanti della città.
Chiesa di S. Maria Maddalena, Palazzo Vescovile e Chiesa di S. Filippo. A fianco di quest’ultima, nell’ex edificio conventuale, ha sede la Biblioteca Laudense all’interno della quale sarà possibile visitare la Libreria dei Filippini, nucleo originario delle raccolte librarie della Laudense, con scaffalature lignee settecentesche e testi a stampa a partire dal XV secolo.

IL LIBERTY E IL FERRO BATTUTO
(durata 2 ore circa)
L’itinerario si snoda attraverso le vie del centro storico e prevede l’illustrazione dei caratteri stilistici del Liberty attraverso l’analisi delle decorazioni esterne di alcuni interessanti palazzi e delle pregevoli realizzazioni in ferro battuto a cavallo tra i secoli XIX e XX, con riferimenti all’attività di Alessandro Mazzucotelli.

LEGGERE LA CITTA’
(durata 3 ore circa)
Attraverso la visione e la descrizione di edifici emblematici, si evidenziano i caratteri identificativi degli stili che hanno scandito la storia dell’architettura dal romanico alla contemporaneità.
Romanico e Gotico: Duomo
Rinascimento: Tempio civico dell’Incoronata
Barocco: Chiesa di San Filippo
Neoclassico: palazzo dell’Archivio Storico e facciata dell’Ospedale Maggiore
Liberty: facciate degli edifici in via Fissiraga e in corso Roma
Razionalismo: Istituto Tecnico A. Bassi, Acquedotto, ex stazione di servizio (arch. G. Muzio)
Oggi: BPI City, nuova sede della Banca Popolare Italiana (arch. R. Piano)

I PIAZZA: TRE GENERAZIONI DI ARTISTI
(durata 3 ore circa)
Visione delle opere della bottega dei Piazza, pittori lodigiani che si sono succeduti dalla fine del XV alla fine del XVI secolo, presenti nei seguenti monumenti della città: Tempio dell’incoronata, Cattedrale, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di Sant’Agnese, Chiesa di San Francesco (Cappella Bodoni con dipinti di Francesco Soncino, allievo del Piazza).

CARLO PALLAVICINO: IL VESCOVO MECENATE
(durata 2 ore circa)
Itinerario artistico “trasversale” sulle opere volute dal Vescovo Pallavicino che rendono una visione d’insieme dell’eminente uomo di Chiesa. Nel Museo Diocesano di Arte Sacra si potrà ammirare ciò che resta del Tesoro di San Bassiano, donato dal Vescovo alla Cattedrale nel 1497: il baldacchino ed il tabernacolo. Un’altra significativa testimonianza è il Chiostro dell’Ospedale Vecchio, edificato per volere del vescovo con lo scopo di unificare i piccoli e numerosi ospedali preesistenti.

LODI IN UN GIORNO
L’itinerario ha lo scopo di mostrare, nello spazio di una giornata, quanto di meglio offre la città sotto il profilo artistico e ambientale. La mattina sarà dedicata alla visita al centro storico di Lodi, cuore della città, con partenza da Piazza della Vittoria, su cui si affaccia il Duomo. L’edificio, in stile romanico-gotico, è uno dei più ampi della Lombardia ed è emblema del potere spirituale. Al suo fianco è il Broletto, simbolo del potere temporale, racchiuso tra un fianco della cattedrale e il palazzo comunale. Il percorso prosegue con la visita al Tempio civico dell’Incoronata, definito uno dei capolavori del Rinascimento lombardo, grazie allo sfolgorante cromatismo delle decorazioni e degli arredi pittorici al suo interno. L’itinerario cittadino si conclude nella Chiesa di San Francesco, in stile romanico-gotico, dalla caratteristica facciata “a vento”. Il pomeriggio può essere dedicato ad una passeggiata sul lungofiume per scoprire il ruolo avuto dal fiume nella storia economica e politica della città (confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, battaglia combattuta da Napoleone Bonaparte presso il ponte di Lodi, cultura materiale delle attività legate al fiume).

ITINERARI SUL TERRITORIO

LE ABBAZIE
(durata 3 ore circa)
L’itinerario ha come prima tappa la Basilica di San Bassiano di Lodi Vecchio, di forme romaniche e gotiche, che conserva preziosi e importanti affreschi del XIV secolo. Si prosegue quindi per Abbadia Cerreto dove si trova l’Abbazia Cistercense dei SS. Pietro e Paolo. Realizzata nella seconda meta’ del XII secolo, ha una facciata a capanna in laterizio e due torri, l’una di impianto rustico e l’altra, più snella e svettante, a pianta ottagonale, con tre piani di monofore e bifore. L’analisi del toponimo “Cerreto” fornirà l’occasione per compiere un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta delle radici dell’insediamento monastico e delle modificazioni operate sul paesaggio. Terza tappa è l’Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Ospedaletto Lodigiano, costruita dall’ordine dei Gerolomini nel all’inizio XVI secolo. La chiesa, consacrata nel 1599, è decorata in modo sfarzoso e presenta una facciata settecentesca con un’ampia balconata sostenuta da un portico a tre archi; all’interno è conservato un trittico del Giampietrino, pittore di scuola leonardesca.

I CASTELLI DEL BASSO LODIGIANO
L’itinerario si prefigge di far conoscere alcuni tra i più significativi esempi di architettura fortificata del Basso Lodigiano: il Castello di Fombio costruito da Alberto Scotti alla fine del XIII secolo e rimaneggiato nel corso dei secoli, presenta all’interno tracce di affreschi con grottesche e figure allegoriche, un soffitto a cassettoni lignei e cantine coperte da ampie volte a botte in mattoni. La Rocca di Maccastorna costituisce una suggestiva testimonianza dell’architettura fortificata del quattrocento, conserva parte delle strutture originarie e tracce di affreschi. Il Castello di Camairago, ancora oggi proprietà dei Conti Borromeo, accoglie il visitatore con l’imponente e ben conservato rivellino che consentiva l’accesso al castello tramite un doppio ponte levatoio; all’interno del cortile sono visibili le arcate quattrocentesche e tracce di affreschi.